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Di
Maria Grazia Tirasso
Regia: Lorenzo
Costa
Elementi scenografici e
costumi: Emanuela Carretti e Anna Maria Biglia
Immagini video:
Gianriccardo Scheri e Marco Cacciamani
Assistente alla regia:
Elena Dapelo
Letras de Tango :
Valeria Vernizzi (viola e violino) - Claudio Fassone
(pianoforte) - Giovanni Sanguineti (contrabbasso) - Roberto
Valla (chitarra)
Personaggi e interpreti:
UN PADRE Lorenzo Costa - CHIARA, SUA FIGLIA Chiara Bucci -
GIORNALISTA 1 Andrea Carretti - GIORNALISTA 2 Fabrizio
Giacomazzi - GIORNALISTA 3 Marco Laganà - ERNEST GALLO
Andrea Carretti - JULIO GALLO Gianluca Macrì - ANTONIO MEUCCI
Fabrizio Giacomazzi - BEPPE Andrea Carretti - UN
UOMO Gianluca Macrì - UN ALTRO UOMO Marco Laganà -UNA DONNA
Cristina Zinnari - UN MUSICISTA Andrea Carretti - SILVESTRO
ZEFFIRINO POLI Fabrizio Giacomazzi - EMY, SUA NIPOTE - Isabella
Barzotti - ANGELO SICILIANO Andrea Carretti - SUO PADRE
Fabrizio Giacomazzi - MARY Isabella Barzotti - LOUISE Cristina
Zinnari - TOM Gianluca Macrì
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Una
cornice e sette quadri per “Una strada lastricada d’oro”:
A casa di Chiara (2004)
...immaginando ... Al CAPONE
(1932)
ancora a casa di Chiara (2004)
...immaginando... Ernest &
Julio GALLO (1933)
di nuovo a casa di Chiara (2004)
...immaginando... Antonio MEUCCI
(1852)
ancora una volta a casa di Chiara (2004)
...immaginando... Adelina PATTI
(1870)
si torna a casa di Chiara (2004)
...immaginando... Silvestro Zeffirino
POLI (1931)
...immaginando... Angelo SICILIANO
alias Charles ATLAS (1922)
si torna ancora a casa di Chiara
(2004)
...immaginando... Rodolfo VALENTINO
(1924)
per finire, a casa di Chiara (2004) |
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Parliamo
di emigrazione, ma in modo un po’ diverso dal
solito.
Abitualmente – e giustamente - si ricordano il
carico di sofferenza e le problematiche sociali e storiche di
questo fenomeno, invero difficile da circoscrivere su un
palcoscenico.
La nostra scelta sposta il tiro su alcune
figure di italiani che hanno fatto fortuna all’estero -
in alcuni casi, veri e propri “miti” - senza voler essere né
esauriente né tantomeno dissacrante nel prendere una
strada dichiaratamente particolare.
Attraverso gli occhi di una ragazza di oggi e la
sua fantasia - forse viziata da Internet, ma ancora piena di
curiosità – rivivono sulla scena le storie di personaggi noti
come Rodolfo Valentino e Al Capone e meno noti come Zeffirino
Poli che da analfabeta divenne milionario nell’America degli
anni ’30.
A volte li vediamo sul nascere del loro successo, a
volte nel momento del difficile inizio, oppure
ci appaiono attraverso il racconto di altri personaggi a loro
vicini. Ma il fenomeno emigrazione è sempre presente sullo
sfondo di queste storie.
Il titolo riprende la lettera di un emigrante che,
a fine Ottocento, scriveva alla madre la sua delusione per aver
scoperto che “nella Merica” le strade non erano lastricate
d’oro, come gli avevano assicurato, ma –anzi – il suo
lavoro era proprio quello di costruirle dal nulla.
In ultima analisi ci chiediamo quanto sia stata
d’oro la strada che questi italiani più fortunati hanno
trovato laggiù e quanto peso abbia avuto la massa degli
emigranti – quella che invece non riuscì a fare fortuna –
nell’esaltazione di alcune figure leggendarie che hanno
significato per molti una sorta di riscatto dalla miseria e
dalla povertà nell’orgoglio di essere italiani
La parola si affianca alle immagini video e
alla musica che è totalmente inserita all’interno dello
spettacolo ed eseguita dal vivo dal quartetto Letras de Tango. |
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